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Analisi stabilità degli alberi torinesi | 27

Caio Mario Park: FINE

arboricoltura urbana

 

data: venerdì 15 luglio

presenze: Giovanni Poletti, Massimiliano Demi

luogo: Comune di Torino, Via Plava

attività: consegna cartografia CMP, rilevamento altezze, analisi strumentali

 

L’elemento di spicco della giornata è la consegna definitiva e conclusiva presso gli uffici del Comune, in via Padova, della cartografia relativa alle alberature al bordo del parcheggio Piazzale Caio Mario.

Il rilievo e la successiva elaborazione, a conti fatti, hanno reso la vita un po’ difficile ma è stata un’esperienza lavorativa effettivamente formativa.

Il plus non risiede tanto nell’adempimento nella legittima richiesta della Stazione Appaltante che era prevedibile, quanto l’atto pratico delle concrete soluzioni organizzative per arrivare al “foglio di carta” in formato A2 stampato e digitalizzato che a breve sarà consegnato.

 

Se, di fatto, anche il Professionista del settore arboricolturale non può esimersi dalla conoscenza e capacità d’uso (pur anche a livelli di sufficienza) di particolari strumenti d’uso, il riferimento è alle diverse strumentazioni diagnostiche o a particolari programmi informatici, molto meno scontata la capacità di concretizzare azioni dirette e/o alternative per arrivare al risultato finale, ben rispondente a requisiti qualitativi predeterminati.

 

Proprio in questo solco si inseriscono sia Poletti che Demi nella loro veste di “semplici” liberi professionisti (braccianti intellettuali, verrebbe ironicamente da dire) che nulla hanno alle loro spalle in termini di ulteriori risorse strutturate, tecniche o umane che dir si voglia.

Viene facile la citazione del detto anglosassone “we were three: Me, Myself and I” (eravamo in tre Me, Me Stesso ed Io).

 

Alle 12,30 il materiale è consegnato senza che nulla almeno al momento venga eccepito e si può dare spazio a una pizza.

 

Intorno alle 14,00 i lavori riprendono consentendo di portare a termine alle 17,00 tutte le analisi strumentali  previste in Via Plava, un orario obbiettivamente tardivo per intraprendere il viaggio di ritorno.

Gli introiti non saranno certo corposi a questo giro: la presenza di un’alberatura di “soli” 357 alberi ha però consentito di portare a termine nell’arco di una unica settimana i lavori di campo, limitando moltissimo le spese.

 

Alla fine, valutando innegabile il vantaggio che potrebbe derivarne, si decide di rimanere anche la mattina successiva prendendo visione del prossimo ambito oggetto di indagine, Via Torino, procedendo anche a una sua parziale cartellinatura.

 

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