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Analisi stabilità degli alberi torinesi | 21

Il punto della situazione

Populus nigra in Caio Mario Park

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data: giovedì 21 aprile

presenze: Giovanni Poletti, Massimiliano Demi

luogo: parcheggio Piazzale Caio Mario (Caio Mario Park)

attività: riprese video, analisi strumentali

La brillante luce mattutina che illumina la penultima giornata lavorativa di questa settimana torinese è un invito alla registrazione di una nuova puntata di “99 secondi”, il contributo video per il Diario di Bordo.

Per Poletti e per Demi, quindi, una buona occasione per raccontare le sensazioni vissute in merito a un lavoro così impegnativo di analisi di stabilità degli alberi.

I trascorsi di fotografo amatoriale…un po’ evoluto di Giovanni Poletti (una passione che ha prodotto anche un rapporto con un’agenzia pubblicitaria) aiuta nella ricerca del set per un giusto compromesso tra sfondo, luce e disturbo sonoro di sottofondo: attualmente i mezzi tecnici sono modesti, ma sono previsti interessanti sviluppi anche per questo aspetto…

Di seguito quindi gli interventi di Giovanni Poletti e Massimiliano Demi per i loro “99 secondi: il punto della situazione.”

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Ciao, Giovanni Poletti per una nuova puntata del Diario di Bordo di stabilità degli alberi torinesi.
Dopo circa quattro mesi, un buon momento questo per fare delle analisi dal vivo, un commento a caldo su quanto finora caduto.
Per quanto mi riguarda soddisfazioni e conferme.
Le soddisfazioni: per aver saputo individuare un professionista all’altezza delle aspettative, per aver saputo organizzare un lavoro senza una struttura particolarmente complessa alle spalle e per aver saputo produrre un elaborato, la prima consegna appunto, formalmente esente da difetti.
A tutt’ora non ci sono state contestazioni.
Le conferme: di quanto questi lavori siano complessi perchè occorra far convivere sotto lo stesso tetto la legge dei grandi numeri, tanti sono gli alberi analizzati o che è necessario analizzare, con un livello qualitativo di elevato tenore.
Le piante sono tutte quante molto uguali in realtà sono tutte diverse e l’errore può essere dietro l’angolo.
Quindi occorre molta attenzione, occorre molta professionalità.
Le giornate possono essere al tempo stesso molto lunghe e occorre, come dire, sapere passare oltre quelle che sono gli inevitabili malesseri fisici.
Che dire? Andiamo oltre, cercando di scoprire nuovi alberi scoprendo nuove professionalità

un saluto a tutti

 

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Ciao Massimiliano Demi, di nuovo in video dalla città di Torino poco dopo la prima consegna trimestrale dei lavori, quindi un momento buono per una prima riflessione su come procedere questo incarico.

Riflessioni di natura tecnica e di natura organizzativa.

Sulla natura tecnica, diciamo così, sto crescendo. Cresco perché ogni pianta vista in più è esperienza che il professionista accumula.

Qua a Torino valutiamo centinaia e centinaia di piante e quando saremo al termine dell’incarico avremo valutato più di 2000 piante, per cui sono assolutamente contento e soddisfatto di come sta procedendo il lavoro.

Dal punto di vista organizzativo lo sono ancor di più, se possibile, perché sono stato coinvolto appieno nella gestione dell’incarico, nella sua interezza e sono stato reso partecipe della pianificazione e della organizzazione di tutte le fasi dell’incarico, dalle riunioni con la Committenza alla pianificazione del lavoro quotidiano.

A questo punto sono ansioso ancora di andare avanti e di portare a termine questo incarico.

Nel frattempo valuteremo piante quotidianamente e vi rimando al prossimo appuntamento video.

Ciao a tutti”

 

Alla fine la mattina termina così, tra ripetuti tentativi di riprese cronometrate, reciproco divertimento e domande rivolte a se stessi, tentando di immedesimarsi nel comune lettore del Diario di Bordo…“cosa posso raccontare di interessante che finora non abbia ancora comunicato con le parole scritte?”…

Nella pausa pasto vengono dibattute le grandi potenzialità comunicative, educative e, perché no, di svago create dal Diario di Bordo per il dinamico team di valutatori.

Nel pomeriggio con il carrello portastrumenti allestito, viene completata la prevista sequenza delle analisi strumentali che, concluse all’ora del tramonto, pongono fine ai rilievi in Caio Mario Park.

Il quadro clinico finale scaturito dalle analisi delle alberature, per la sua criticità, pone tuttavia una serie di riflessioni aggiuntive sulla sua gestione, sul corretto operato dei valutatori e in generale sul modus operandi arboricolturale e professionale.

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La complessità e l’interesse delle valutazioni scaturite fanno sì che a breve queste ultime siano oggetto di uno specifico approfondimento nel Diario di Bordo.

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Commenti

  1. by federica toselli on agosto 20th, 2011 at 19:19

    Dato il periodo che stiamo vivendo, ricco di tanta frutta, il commento che ti lascio, non poteva essere altro che questo: chi semina bene, raccoglie buoni frutti, da gustare con estremo e meritato piacere……..

  2. by Giovanni Poletti on agosto 20th, 2011 at 20:02

    la buona frutta richiede cure e sapere, oltre che costanza…

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