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Analisi stabilità degli alberi torinesi | 17

Trenta alberi in meno

CaioMarioPark

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data: venerdì 08 aprile

presenze: Giovanni Poletti, Massimiliano Demi

luogo: parcheggio Piazzale Caio Mario, Via Vigliani

attività: apposizione/rimozione cartellini

Una giornata di pieno sole primaverile conclude la settimana lavorativa e le operazioni di cartellinatura degli alberi del parcheggio di Piazzale Caio Mario, Caio Mario Park o CMP come viene comunemente indicato il luogo dagli addetti ai lavori, e oggetto delle valutazioni di Poletti e Demi nel prossimo appuntamento settimanale torinese.

L’area in passato è stata oggetto di discussioni tra il Gruppo FIAT e il Comune di Torino in merito all’attribuzione delle operazioni di manutenzione (e quindi degli oneri derivanti); in mancanza di elementi a supporto dell’una o dell’altra tesi, pare opportuno non esprimersi in merito a ciò.

Allo stato attuale, l’amministrazione comunale si fa carico della gestione dell’area perimetrale, in gran parte piantata a Pioppi cipressini (Populus nigra var. Italica) e da quote minoritarie di Olmi (Ulmus campestris), Bagolari/Spaccasassi (Celtis australis), Platani (Platanus hybrida), Aceri (Acer pseudoplatanus), Prunus pissardi (Prunus pissardi nigra) e da Frassini (Fraxinus excelsior), questi ultimi nati spontaneamente.

Proprio i Frassini sono affetti da un imponente attacco di larve di Imenottero Tomostethus nigritus altrimenti noto come “Tentredine nera del frassino” che rendono “poco simpatico” l’avvicinamento alle piante, vista la facilità di caduta delle larve dai rami. Va però sottolineato come l’insetto in questione pur estremamente vorace di materiale vegetale (molte piante erano totalmente defogliate e il terreno sottostante letteralmente coperto di insetti) non è causa di pericolo per chi venga accidentalmente in contatto con esse, sgradevole sensazione a parte.

Per ultimo, ma non ultimo per importanza, il definitivo completamento della cartellinatura della baulatura centrale di Via Vigliani nonchè la rimozione di una trentina di numeri erroneamente apposti su un gruppo di alberi pertinenti ad altra ATI e scambiati per nostri ma prontamente “restituiti” a legittimi valutatori.

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L’errore, indotto da una preesistente errata cartellinatura, è stato casualmente rilevato dalla ditta interessata che l’ha informalmente segnalato a Poletti mentre il Comune, a sua volta venuto a conoscenza del fatto più o meno nello stesso momento, ha invece formalmente richiesto la rimozione dei cartellini e lo storno delle piante in oggetto dalla contabilità lavori. Tutte le richieste avanzate dalle parti interessate sono state accolte di buon grado.

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