doc green
Forma il tuo Verde

La Formazione Professionale Permanente dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali

Un interessante incontro sull’obbligo formativo: i contributi video


*

Giovedì 3 marzo 2010, nell’Aula Magna della Facoltà di Agraria di Bologna, si è tenuto un interessante incontro sulla recente introduzione dell’obbligo formativo dei Dottori Agronomi e Forestali.
L’incontro, che ha visto il Dott.Agr. Gabriele Testa nelle vesti di moderatore, è stato patrocinato dalla Federazione Regionale con l’adesione di tutti gli Ordini provinciali dell’Emilia Romagna. L’organizzazione, curata dall’Ordine provinciale di Bologna, risultava di particolare interesse per chi scrive, Dott.Agr. Giovanni Poletti, in virtù della recente nomina nella Commissione dell’Ordine di Ferrara che ha l’incarico di valutare la coerenza e il valore dei materiali inviato dagli iscritti in merito alla propria formazione. Le recenti disposizioni hanno stabilito il triennio 2009-2011 fase transitoria per l’effettivo obbligo che inizierà dal 2012.

Le relazioni udite hanno messo in evidenza la complessità e l’importanza di tale iniziativa che a un interessato distratto può sembrare solo un cappio burocratico.

Ferrara e Modena, nelle figure dei colleghi Dott.Agr. Aldo Canetto e Dott.Agr. Andrea Di Paolo hanno fatto il punto sullo status dei propri iscritti e sulle modalità organizzative messe in atto dalle rispettive Commissioni.

Il Dott.Agr. Claudio Piva ha esposto il ruolo delle Federazione Regionale e le funzioni che ad essa spettano.

Il Prof. Maurizio Cannavari, docente dell’Università di Bologna, ha illustrato i rapporti tra realtà universitaria e ordinistica, evidenziandone al pari di altre esposizioni, la necessità di riorganizzazione. Particolare sconcertante è stato udire che la maggior parte degli studenti di Agraria non sa che la laurea può avere innumerevoli applicazioni nel campo della Libera Professione!

Il Dott. Gregorio Matteucci, Agronomo esperto in Formazione e Comunicazione, ha invece dato risalto alle carenze comunicative che non di rado affliggono l’intero comparto professionale, con le negative ripercussioni con cui viene generalmente vissuto l’aggiornamento professionale da parte della categoria.

Ultima, non certo per importanza, la relazione del Dott.Agr. Marcellina Bertolinelli, responsabile del “Dipartimento Formazione permanente, Ricerca e Università” del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali (CONAF).

Seguendo le folte annotazioni raccolte durante le precedenti esposizioni dei colleghi ha sottolineato le complesse e importantissime implicazioni legate, appunto, agli obblighi formativi e fornendo utili indicazioni a chi, come il sottoscritto, sarà chiamato a organizzare il lavoro in sede di Commissione.

Infine si ritiene altresì doveroso esprimere alcune considerazioni.

Durante le molteplici esperienze formative in veste di docente o di allievo ho udito, quasi come costante, opinioni che sostenevano che quel preciso momento vissuto in aula o in qualunque altra sede preposta alla lezione (il termine lezione ha un valore generico, è riferibile a qualunque incontro professionale quali seminari, convegni etc) fosse un momento magari importante (…a parole) ma di fatto con un valore, anche economico, bassissimo se non addirittura negativo: “…E’ tempo che sottraggo al lavoro, “quello serio”,  quindi non guadagno. Anzi, peggio! Ho speso denaro per iscrizione e viaggio!…”.

Questo è un atteggiamento ottuso che non dà alla cultura, non importa se specialistica o generale, al proprio ruolo professionale e a se stessi il valore assoluto che invece devono, a tutti i costi, avere.

La positività, la capacità propositiva e realizzativa sono il frutto di un allenamento lungo e costante che solo la formazione e quindi l’acculturamento, possono garantire.

I contributi video possono essere visionati consultando lo spazio riservato all’incontro sul canale video YouTube di DOC o cliccando sui singoli nominativi all’interno dell’articolo.
*

Scrivi un tuo commento, è sempre gradito. Come si fa?

Favorisci la diffusione di questa notizia. In che modo?

Notizia interessante? Allora dillo agli amici, è facile!

Lascia un commento