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Analisi stabilità degli alberi torinesi | 7

Resistograph: l’evoluzione della specie

Resistograph B-400 no-rain

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data: mercoledì 16 febbraio

presenze: Giovanni Poletti, Massimiliano Demi

luogo: Via Onorato Vigliani, Corso Settembrini

attività: analisi, visive, strumentali e cartellinatura

Il terzo giorno ininterrotto di pioggia ha sensibilmente ridotto la nostra produttività, pur non interrompendola. Verso le 9 è iniziata la cartellinatura di Via Settembrini con le consuete modalità: Poletti elimina il vecchio cartellino e Demi provvede alla sua sostituzione con il nuovo applicando due colpi di graffettatrice. Particolare tecnico: si sono dimostrati perfettamente efficaci anche i punti corti, il loro uso è stato pensato nell’intento (più etico che pratico) di contenere in questa fase il nostro danno alle piante.

In corrispondenza di alcuni dissesti del manto stradale siamo stati investiti dall’onda anomala, o per meglio dire, dalla Tempesta perfetta: letteralmente un muro d’acqua sollevato dal passaggio filo banchina a velocità decisamente sostenuta di una vettura e un camion incolonnati. Demi era parzialmente riparato dall’albero e se l’è cavata con l’ingresso di un pò d’acqua nella manica sinistra (fino al gomito comunque) Poletti, invece, in perfetta iperestensione con il troncarami….è stato letteralmente annegato. Riempite di acqua le tasche del giaccone e sabbia (…) anche in bocca. Alla pausa pasto abbiamo tentato inutilmente di asciugare qualche indumento sotto i soffiatori ad aria calda per le mani, nei bagni di un centro commerciale. Poco prima, nella fila al self-service, ci eravamo resi conto di lasciare una sottile scia bagnata sul pavimento al nostro passaggio.

La diminuzione dell’intensità della pioggia ci lascia ben sperare e ci prepariamo quindi per l’esecuzione almeno di un pò di analisi strumentali, vero nocciolo della questione la conclusione delle operazioni di campo. Mantelline in opera per riparare carta e attrezzature nonchè test di campo dell’impermeabilizzazione del perforatore. Il Resi-Domo evoluto in Resi-Domo Nastro plus. 20 metri di Domopak e tanto, tanto nastro da pacco per realizzare una sorta si scafandro all’unità perforante. Nonostante l’aspetto raccapricciante, il sistema ha ben funzionato anche se si è preferito non insistere all’esposizione meteorica, fermando le indagini a 15 alberi. Concludiamo la giornata con un pò di cartellinatura di via Vigliani e le ultime anlisi visive! Per questo fatto ci regaliamo una sosta ristoratrice al bar.

Giornata tutto sommato comunque utile nel computo dei lavori. Finite le analisi visive rimangono 90 strumentali, la raccolta foto e di alcuni dati precedentementi omessi causa la poca pratica con le nuove schede.

Un fatto che rincuora: i nostri ripetuti passaggi lungo le vie non passano inosservati e i primi curiosi tentano un approccio. Chi più chi meno ci chiede notizie sugli alberi (su tutte “quanti anni hanno?”) e se è lo smog la causa dei loro problemi. Da parte nostra cerchiamo di dare risposte tecniche senza entrare troppo nei dettagli e indicando i responsabili del Comune quali referenti idonei per avere risposte più concrete; tra le persone che si sono avvicinate siamo stati anche piacevolmente sorpresi una signora che, nel pur breve dialogo, ha dimostrato una sensibilità non comune al tema arboricolturale, potessero moltiplicarsi...

Forza e coraggio, tutti i siti meteoreologici sul web danno il tempo in miglioramento nella sconda parte della mattinata di domani.
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Commenti

  1. by Massimiliano Demi on febbraio 21st, 2011 at 13:15

    Pioggia e “onde anomale” ci hanno indubbiamente sfavorito e complicato non poco la vita, ma hanno anche contribuito a perfezionare e rafforzare l’intesa tra noi!!
    Molto spesso, poi, le difficoltà aguzzano l’ingegno….. e le nostre fervide menti hanno partorito il RESI DOMO, poi evolutosi ulteriormente in Resi-Domo Nastro plus….. mica male!
    In seguito sono arrivati mal di schiena, dolori cervicali e contratture muscolari ma venerdì era un sole quasi primaverile che ci ha riappacificato anche con il meteo!!!!

    Ciao a tutti e a presto!!!!!!

  2. by pasquinibeatrice on febbraio 21st, 2011 at 18:26

    Da “profana” in materia, mi sento di dire che dal diario di bordo trapela non solo la voglia di gestire tecnicamente e professionalmente la lavorazione, ma emerge la sensibilità e l’attenzione per la natura. Le disagevoli condizioni metereologiche hanno indubbiamente reso più arduo il vostro lavoro, ma sicuramente non è venuto meno l’interesse per gli alberi e la dedizione per l’opera svolta: l’accuratezza nell’uso dei punti corti per evitare ulteriori danni agli alberi ne è la dimostrazione. Credo che l’amore per il verde e la passione per il vostro lavoro possano portarvi lontano! Continuate così, vogliamo leggere tante altre “avventure”…

  3. by Giovanni Poletti on febbraio 21st, 2011 at 18:47

    Grazie, troppo buona, così però mi emoziono….

  4. by federica toselli on febbraio 24th, 2011 at 12:36

    Come al solito la classe…..non è acqua….l’unica acqua era quella meteorologica, che vi ha inzuppato. Grazie continua così a lasciare la “scia” che ci permette di stare sempre aggiornati!
    Ciao ed un grazie di cuore ancora!

  5. by Giovanni Poletti on febbraio 24th, 2011 at 16:43

    L’acqua c’era tutta!
    Comunque grazie, a breve altri aggiornamenti!

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