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Analisi di stabilità degli alberi torinesi | 39

Urgenze

carie legnosa

 

data: mercoledì 26 ottobre

presenze: Giovanni Poletti, Massimiliano Demi

luogo: Viale Torino (Stupinigi)

attività: analisi strumentali

 

Il Resistograph inizia a perforare verso le 8,45 di una giornata soleggiata e, più o meno ininterrottamente, continuerà fino a pomeriggio inoltrato. Una sessione di lavoro in cui le indagini strumentali sono state eseguite a ripetizione, viste le precarie condizioni di salute in cui molti alberi versano.

 

La mattina procede senza fatti di rilievo, con Demi impegnato nella compilazione dei dati e Poletti addetto alla lettura dei punti critici anatomici sui cui eseguire gli approfondimenti strumentali. Il referto che viene stampato, pur interpretato nella forma definitiva da Poletti, è comunque letto in forma congiunta da entrambi, il confronto tecnico è continuo.

 

Il principio di funzionamento è fin troppo semplice – legno sano=profilo alto | legno degradato=profilo basso/nullo – il giudizio finale, ovvero la classe fitostatica – e usualmente anche le prescrizioni – sono frutto di una raffinata abilità e sensibilità nell’interpolare TUTTI i dati che rendono la faccenda estremamente più complicata, quindi, in un team affiatato, molto meglio sommare le rispettive esperienze e opinioni.

 

Lo sforamento dei tempi previsti potrebbe essere insostenibile a livello economico e quindi il lavoro riprende dopo una pausa di mezzogiorno consumata mangiando un panino a bordo strada vista la mole di lavoro da svolgere davvero critica.

 

I sondaggi sono in parte condizionati dalla presenza del fungo patogeno armillaria ragion per cui si perfora con angolazioni al colletto molto elevate, aumentando il rischio di fratturare l’ago, cosa che puntualmente avviene.

 

La sgradevolezza del fatto risiede nel costo di un ago che, complessivamente, oltrepassa i 19 euro, ben oltre il corrispettivo corrisposto per una analisi fitostatica qui eseguita. Una perdita secca, dunque.

 

Sull’ennesimo colletto caratterizzato da anomalie nella svasatura e con rigonfiamenti, la sorpresa: il responso è una linea pressoché piatta. Demi invita a maggiore attenzione, invitando a forare l’albero e non la terra…la risposta che segue afferma la bontà dell’esecuzione e la successiva prova viene eseguita variando approssimativamente la posizione di 90° e di 20° l’inclinazione, ma con un risultato quasi identico.

 

All’iniziale stupore subentra la preoccupazione e dopo un breve confronto la diagnosi: abbattimento urgente. Segue quindi l’anticipazione telefonica al responsabile del procedimento in Comune, le fotografie del numero identificativo e delle anomalie esterne poi allegate a una email inviata tramite un tablet.

 

Per sicurezza e accuratezza viene raccolta anche una doviziosa serie di immagini con la fotocamera a più alta risoluzione, oltre alla compilazione di un ampio promemoria sulla scheda di campo.

 

Verso le 17 dalle batterie del Resistograph esce l’ultima scarica elettrica utile, è giunto il momento di riporre la corposa attrezzatura nel bagagliaio dell’auto, ma non di interrompere il lavoro. Anche Demi è fuori gioco complice un improvviso malessere anticipando il termine dl proprio impegno lavorativo mentre Poletti continua ancora con qualche analisi visiva per poi fermarsi alle 18 per carenza di luce.

 

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